ZEN

Se sei arrivato fino a qui, lo hai fatto per uno di questi motivi: - per caso. - per curiosità. - perchè ti è stato detto. Sono tutti e tre dei buoni motivi, e di questo ti sono grato. Ma ora sono io a dirti se vuoi continuare. Se vuoi vai avanti, comunque vada qualcosa in te cambierà. Nel bene o nel male, in meglio o in peggio; non è questo il luogo dei giudizi, perchè questo per me, è solo un punto di condivisione, dove renderci consapevoli di sè e vivere trasparenti come l'acqua.

giovedì 5 marzo 2009

Montagne di merda

Premetto che non voglio essere volgare.
Nella vita le montagne di merda sono sempre vicine a noi; sopra sotto di lato, non importa, ma con noi.
Lo sono per due motivi, perchè le subiamo da altri o perchè le costruiamo noi stessi.
Se siamo deboli o forti è solo perchè ci accorgiamo di quanto è alta la nostra montagna e allora, se ci misuriamo con gli altri, possiamo esserne felici o tristi.
Molti nella vita si sono impegnati a coltivarla a farla crescere bene e alle volte a gioirne nel viverci dentro...
Altri hanno passato tutta la vita nel tentativo di schivarla, evitarla, ma inutilmente.
Poi c'è chi l'ha subita, chi ci si è trovato dentro.
Come fare a scrollarsela, a cacciarne via le "sgradevoli conseguenze"?
Al solito ! Lavorandoci "sopra".

- Ammetti di esserne circondato
- Verifica da dove (chi) arriva
- Scopri se potevi evitarla o se ne sei causa
- Comprendila (analizzane i contenuti)
- Ripuliscila o consumala

E' una metafora, che non spiego, non servirebbe. Troppo lunga da poter sintetizzare, troppo nota da renderne superflua la spiegazione.
Ciò che importa è, come al solito, capire che ne siamo "parte", ed in tempo, trovare il modo di liberarsene; in tempo per non soffocare.



Io?

Ne ricevo tanta, ne schivo un pò, provo a liberarmene....
Ma torna !
Troppa gente, per stare meglio o credere di farlo, si libera della propria non perchè non ne vuole, ma per alzare il livello di quella del vicino e poi poter dire... sto meglio perchè gli altri ne hanno di più..... Magra considerazione, pessimo risultato, triste miseria.
Se hai un braccio tagliato, non vivere augurandoti che tutti ne perdano uno, ma fatti dare "una mando" da chi quel braccio lo può ancora usare. Vedrai che sarà come averne cento!
L'invidia ed il rancore rattristano il mondo.
La serenità è l'unica meta che ci rende liberi, condividerla ci fa sentire vivi !

Ogni giorno scavo la mia montagna. La difficoltà resta una, fare attenzione che la merda non cada sopra a chi mi sta vicino.